Dopo oltre trent’anni di attesa, il Comune di Savoca approva il Piano Regolatore Generale. Un passaggio storico che segna la fine di una lunga fase di immobilismo e l’inizio di una nuova stagione di programmazione e sviluppo per il territorio.
L'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Massimo Stracuzzi, ha posto la parola fine all'importante strumento urbanistico, in questi anni, oltre trenta, le varie amministrazioni avevano operato grazie al Programma di fabbricazione risalente al 1977, con il nuovo atto del Consiglio Comunale, va in "pensione" grazie alla nuova visione urbanistica che guarda il futuro.
Lo strumento urbanistico, ha avuto i voti favorevoli dei sei consiglieri di maggioranza, i tre della minoranza Muscolino, Meesa e Trimarchi insieme alla indipendente di maggioranza Cristina Sterrantino si sono astenuti "per conflitti d'interesse". A relazionare in aula il progettista del Piano Regolatore Generale l'Arch. Gaetano Scarcella e dal tecnico comunale Angela Muscolino.
Il PRG, adottato nel
2019, è da ritenersi efficace ed esecutivo “ope legis” ai sensi della normativa
regionale vigente, a seguito del parere favorevole e vincolante della
Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina. Il Consiglio Comunale
ha pertanto proceduto alla presa d’atto di uno strumento urbanistico già
pienamente esecutivo in cui non c’erano scelte da prendere.
Il Piano definisce in
modo organico l’assetto del territorio comunale, privilegiando il recupero e la
riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il contenimento del consumo
di suolo e la tutela dei valori paesaggistici e storico-culturali, con
particolare attenzione al centro storico. Garantisce inoltre un quadro
normativo certo e trasparente per cittadini, professionisti e operatori
economici.
«L’approvazione del Piano Regolatore Generale - dichiara il Sindaco -
rappresenta un atto fondamentale di
governo del territorio. Savoca si dota finalmente di uno strumento moderno e
coerente, capace di orientare lo sviluppo nel rispetto dell’identità, della
sicurezza e della sostenibilità».
Tra gli aspetti di
maggiore rilievo del PRG figurano il recepimento degli strumenti di
perequazione urbanistica e il trasferimento di cubatura, nonché la revisione
delle aree di espansione in coerenza con il principio di contenimento del
consumo di suolo, come richiesto dagli organi regionali competenti
Grazie al PRG sarà
possibile proseguire l’iter di importanti opere pubbliche, tra cui la nuova
pista di atletica, l’ampliamento e la ristrutturazione del campo di calcio di
Rina e il completamento delle infrastrutture viarie previste. Parallelamente,
l’Amministrazione sta lavorando al piano particolareggiato del centro storico
in collaborazione con l’Università di Catania e la Facoltà di Architettura di
Siracusa.
«Da Architetto - prosegue il Sindaco - considero questo Piano non un punto di arrivo, ma uno strumento di
visione: un progetto di futuro che tutela l’identità storica e paesaggistica di
Savoca, valorizza il patrimonio edilizio esistente e orienta la crescita
secondo criteri di sostenibilità, sicurezza e qualità urbana».
«Oggi Savoca si riappropria del diritto di progettare il proprio futuro»,
conclude il Sindaco.

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